Il discorso di insediamento del presidente Trump del 20 gennaio 2017 esaminato con il test di Flesch

Il discorso di Donald Trump si caratterizza in primo luogo per la sua brevità e semplicità: 1.140 parole in 16 minuti, il più breve dai tempi di Jimmy Carter. Ma non è solo la lunghezza a colpire: Julie Sedivy – scienziato cognitivo e docente di psicologia – scrive su POLITICO che, applicando il test di Flesh (che misura la leggibilità di un testo in inglese) al discorso di Trump, esso risulta di semplice comprensione per un ragazzo di terza media. La semplicità retorica – spiega la studiosa – corrisponde spesso a una semplicità sostanziale: i discorsi eccessivamente semplici dal punto di vista linguistico tendono a non considerare i diversi punti di vista, a semplificare la realtà facendo sembrare superfluo il confronto.

Ruben Bianco, “Il discorso del Presidente” – Leggi l’articolo