Computer contro uomo: a San Francisco il primo duello “dialettico” tra un robot e due oratori

Finisce in parità, 1 a 1, il primo confronto dialettico tra uomo e macchina della storia. Qualche giorno fa negli uffici Ibm di San Francisco si è svolto un dibattito tra uomo e macchina con “Project Debater” (questo il nome del ‘robot’) che ha sfidato due speaker in carne ed ossa, Dan Zafrir (campione di dibattito filosofico) e Noa Ovadia, in due discussioni sulle sovvenzioni pubbliche alla ricerca spaziale e sull’uso della telemedicina. Confronto con un voto anche un po’ truccato: in sala, mescolanti nel pubblico votante, c’era anche gente dell’Ibm che ha probabilmente votato per la sua creatura tecnologica appena venuta alla luce dopo sei anni di gestazione.

L’obiettivo finale del progetto non è ancora del tutto chiaro. Gli sviluppatori hanno avanzato ipotesi sull’utilizzo dell’AI in conversazioni che riguardano ad esempio la politica o la sicurezza dei cittadini. La macchina, non provando emozioni, potrebbe essere in grado di elaborare le informazioni e fornire soluzioni e opinioni disinteressate ed utili a ciascun membro della società oppure valutare se un individuo può rappresentare una reale minaccia.

Project Debater è in grado di immagazzinare una mole elevata di informazioni, di costruire un discorso ben strutturato su un tema, di ascoltare il suo interlocutore e di replicare alle obiezioni senza seguire un copione prestabilito. La macchina ha fatto una dichiarazione iniziale di quattro minuti, poi ha avuto altri quattro minuti a disposizione per rispondere alle obiezioni emerse nel contraddittorio e ha formulato in due minuti le sue considerazioni conclusive. Purtroppo è inciampata su citazioni senza una reale logica o fraintendendo il senso di alcune questioni.

Non è stata dunque sempre brillante ed efficace… oggi…

 

Per approfondire:

Massimo Gaggi, “Uomo contro macchina: la prima sfida di dialettica finisce in pari”, Corriere della Sera, 20 giugno 2018 – Leggi l’articolo

Antonio Guardo, “Discutere con le persone è inutile, figurarsi con le macchine”, Il Foglio, 20 giugno 2018 – Leggi l’articolo

IBM Research, “At Learns the Art of Debate” – Video

 

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