“Gli spin doctors hanno rovinato i politici”, insegnando loro solo a parlare – magari fosse vero almeno questo…

Gli spin doctors hanno rovinato i politici, perché li hanno spinti a occuparsi soltanto di immagine, di saper parlare bene in pubblico, di avere il look adeguato, trascurando il loro vero compito: la gestione del potere per la pubblica utilità. E’ quanto emerge da un sondaggio/inchiesta realizzato la prima settimana di luglio da HeG su incarico della Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti e della quale riferisce ieri Affaritaliani.it. La ricerca (un’indagine semiquantitativa condotta su un campione di 60 individui, rappresentanti di tre target – politici, formatori e giovani da19 a 30anni) aveva lo scopo di verificare il rapporto tra pedagogia e politica.

La ricerca ha confermato il clima di antipolitica: il 63% ritiene che i politici non si occupino più del bene della collettività. Inoltre, il 39% ha affermato che il declino delle grandi scuole di partito ha tolto spessore ai politici, perché i formatori professionali, infatti, “focalizzano l’attenzione soltanto su aspetti tecnico formali, e si sono persi di vista i contenuti” (86%). Ancora più in dettaglio, “Troppi formatori si concentrano sulla conquista del consenso e non sulla gestione del potere per finalità pubbliche. Così abbondano i corsi di public speaking e di look making, utili per gestire le relazioni con il pubblico, ma non per prendere decisioni” (80%).

Certo, la capacità dei politici di trasmettere contenuti, avendoci prima lavorato sopra, è rara. Ma non ci sembra che gli stessi si siano dedicati con maggiore impegno e adeguati risultati al public speaking… La loro competenza comunicativa è scarsa, con pochissimi picchi (Berlusconi, Salvini, Renzi – e spesso, attenzione, è frutto di attitudine e non di studio…); con molti, troppi, tonfi e insufficienze.

Peraltro, uno spin doctor capace non si occupa solo di forma ma anche di contenuti. Il problema è che c’è poca competenza (il public speaking non lo può insegnare un guru solitario…): occorrerebbe apprendere elementi di retorica funzionale, psicologia, comunicazione paraverbale, effettuare costanti sessioni di text e speech test, pressure e stress test, media training, ecc., e tutto ciò raramente lo si apprende da un singolo, quanto piuttosto da un team di esperti. Ma gli spin doctors utilizzati dai politici italiani ne sanno realmente qualcosa?

In buona sostanza, ci permettiamo di sottolineare come l’indagine evidenzi in realtà un duplice problema di fondo in Italia: la qualità generale dei politici ma anche degli spin doctors

 

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