“Chi scrive bene, pensa bene e 
convive meglio”

La parola “comunicazione” sottende la parola “comune”. È ciò che mette in comune un mittente con un ricevente. Non si tratta solo di persuadere o convincere qualcuno attraverso l’uso della parola, ma, soprattutto, di condividere. E la scrittura, in quanto fondamento della vita associata, deve necessariamente essere chiara, orientata al destinatario, il quale è chiamato a mettere in comune la sua enciclopedia del mondo e a cooperare alla costruzione del significato.

Il libro di Dario Corno “Scrivere e comunicare” (2012) è uno dei manuali più esaustivi ed efficaci tra quelli dedicati alla teoria e pratica della scrittura. Ha come incipit un brano di John Dewey. «La vita sociale – scrive il filosofo – si identifica con lacomunicazione» e «ogni comunicazione è educativa» poiché consente di condividere l’esperienza, metterla in comune. Il lavoro di Corno è caratterizzato da un uso sa
piente e ben calibrato delle acquisizioni della retorica, della linguistica testuale e della semiologia, e soprattutto da questa preliminare attenzione alla comunicazione come fondamento della vita associata.

Simone Giusti, “Chi scrive bene pensa bene e 
convive meglio. Intervista a Dario Corno”, La Ricerca #10, 8 maggio 2016 – Leggi l’articolo

 

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