L’arte di Camilleri e l’oltraggio del necrologio zeppo di errori

A due settimane dalla sua morte, vogliamo ricordare il grande Autore segnalando l’ignoranza o, nella migliore delle ipotesi, il pressappochismo del necrologio che diviene involontaria figura retorica (metafora) delle condizioni di salute della nostra lingua e di chi dovrebbe parlarla (correttamente).

Questo è il necrologio fatto affiggere dal Sindaco di Porto Empedocle (nonché docente di scuola secondaria superiore) in occasione della scomparsa del grande concittadino.

Lʼannuncio (con qualche evidente errore di ortografia) ha suscitato ilarità e rabbia. «Si tratta di errori tipografici», ha tentato di spiegare il sindaco, scaricando la responsabilità sulla tipografia. Che ha però reagito confermando che quello era il testo arrivato dal Comune, poi anche confermato. E che gli errori, in fin dei conti, apparivano poco rilevanti…

Ecco dunque un problema cornuto: un manifesto che sembra scritto dal Catarella di Camilleri e che il pressappochismo di altri lascia passare.

Ma, si sa, di fronte alle corna spesso si preferisce fare finta di niente. Cornuti, e contenti.