Giusto, sbagliato, dipende

“Giusto, sbagliato, dipende. Le risposte ai tuoi dubbi sulla lingua italiana” è il titolo del nuovo libro dedicato al servizio di Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca, edito da Mondadori e disponibile da ieri.

L’Accademia della Crusca risponde ai dubbi linguistici dei suoi lettori dal 1990. Questa è la quinta pubblicazione curata dall’Accademia e dedicata alla Consulenza. Il lavoro si struttura come una piccola guida grammaticale: i quesiti sono stati selezionati dal sito e dai social, riadattati nella forma e ordinati tematicamente in una serie di categorie che riguardano molti aspetti dell’analisi linguistica. A ogni lettera è stato associato uno o più argomenti (A come articoli, ausiliari, B come burocratese, C come congiunzioni…), in modo da strutturare il libro in un ordine alfabetico che richiama quello del vocabolario (celebre quello della Crusca, appunto).

Tante le problematiche affrontate e le curiosità offerte. Si va dal chiedersi se “Come sta la Silvia” sia corretto, al se esista la “medica” o la “medichessa”, o anche “singletudine”. E poi, ancora: “ma però” si può dire? è corretto “qual’è” o “qual è”? E “a me mi piace”? “Quarantena” indica sempre e solo 40 giorni?

La lingua italiana è certamente in continua evoluzione. Molte sono le novità, alcune a dire il vero poco gradevoli e assurde (come singletudine, ma anche direttora).

Comunque, dubitare fa sempre bene.

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