Chi vuol essere milionario?

Ebbene sì: conoscere la retorica può aiutare. Ma in questo specifico caso di un aiutino avrebbero bisogno gli autori del programma… “La domanda è sbagliata, non sono metafore, ma similitudini” così Alessandro Limaroli ha bacchettato gli autori di “Chi vuol essere milionario?” durante la prima puntata del game show di Canale 5, condotto da Gerry …

L’eufemismo

Dal greco ‘parlar bene’, è una forma di dissimulazione a cui si ricorre per sostituire un’espressione diretta (ma ritenuta indecente o pericolosa o offensiva) con un’espressione indiretta, inoffensiva e neutrale. Ad esempio: “ha subìto un rovescio finanziario” per non parlare di ‘fallimento’; “ha un male incurabile” invece di ‘tumore’; “è passato a miglior vita” …

Le virtù dell’oratore

Secondo la retorica antica, l’elocutio è l’atto di dare forma linguistica alle idee. Individua e insegna le strategie per costruire una formulazione linguistica appropriata agli argomenti trovati grazie all’inventio e collocati secondo una adeguata dispositio. L’oratore può fare affidamento su due diversi repertori: la copia verborum (“provvista di parole”, ovvero l’intero patrimonio lessicale della lingua) …

Facciamo ordine

La dispositio (disposizione degli argomenti) è la parte della retorica che codifica le strategie per stabilire l’ordine di un discorso nei suoi diversi aspetti: per disporre in successione le parti, per ordinare le parole all’interno di una singola frase, per raccontare una serie di eventi in modo chiaro, breve e …

Le figure retoriche illustrate

 “Cicero. Guida illustrata alle figure retoriche” è una bella iniziativa editoriale. Un libro (con splendide illustrazioni grafiche) che passa in rassegna 75 figure retoriche, elencate non in ordine alfabetico ma per tipologia.Addizione (ripetizione invariata, variata, oppositiva e accrescimento), sottrazione, spostamento, sostituzione: sono questi i procedimenti che le accomunano — ed …

Possono le parole essere più forti delle immagini?

Il ricorso al ‘visuale’ oggi è naturale e pratico. Viviamo un’epoca dove le immagini trionfano, schiacciando la comunicazione meramente verbale, in una sorta di assorbimento e prosciugamento delle parole. Anche nell’antichità gli oratori riconoscevano l’importanza della suggestione delle immagini, realizzandola però con le parole. Per Quintiliano l’oratore doveva adoperarsi perché …

Il climax sta cambiando?

No, assolutamente: la climax è sempre la stessa, anche se talvolta appare al femminile e talvolta al maschile. E’ quella figura retorica, detta anche gradazione o gradazione ascendente, consistente nel passare gradatamente da un concetto all’altro, o nel ribadire un concetto unico con vocaboli sinonimi via via più efficaci e …