Stili oratori – Aristotele a Renzi e Salvini avrebbe preferito Marchionne

In queste ultime settimane durante le quali l’Italia si è accorta che Sergio Marchionne era uno straordinario manager sono cominciate le condivisioni post-mortem dei suoi discorsi, divenuti subito totem dei tanti alla ricerca di modelli di riferimento. Ma quanto è diversa l’oratoria di Marchionne da quella di Renzi e Salvini?

L’obbligo flessibile per la questione vaccini: l’ultimissimo ossimoro della politica italiana

La locuzione immaginifica, utilizzata dal ministro della Salute Giulia Grillo per descrivere quella che sarà l’applicazione delle norme sulle vaccinazioni, ha generato polemiche e risate (come la vignetta di Staino pubblicata per Tiscali.it). In molti sono disorientati e, in attesa di un charimento, giocano con riferimenti cinematografici e letterari. Ma …

Macron: “Benalla non è il mio amante”. Un esempio di excusatio non petita, pericolosa degenerazione della premunizione

Il presidente francese Macron ha aperto l’incontro con i parlamentari del suo partito con una excusatio non petita: “Alexandre Benalla non ha mai tenuto i codici nucleari, non ha mai occupato un appartamento di 300 metri quadri, non ha mai avuto uno stipendio di 10.000 euro, Alexandre Benalla non è …

Il discorso che seduce sessualmente. Dagli albori della retorica greca alla selezione naturale di Darwin

Charles Darwin, celebre naturalista del XIX secolo noto per la teoria dell’evoluzione delle specie animali, concepisce il linguaggio come una “retorica affettiva” che lavora con mezzi musicali e attiva “energie affettive” dei tempi preistorici in un modo ignoto. L’interpretazione criptosessuale che il grande scienziato dà della retorica è particolarmente interessante.