Appesi a dei puntini…

Umberto Eco definiva “sciagurati” i punti di sospensione (sì, esattamente: quelli del titolo…), arrivando addirittura a distinguere tra scrittori e non-scrittori proprio in base al loro uso. I primi (gli scrittori veri) perché usano i puntini solo alla fine di una frase per indicare che il discorso potrebbe continuare; i …

Il caso della cooperante rapita, un noto giornalista del Corriere e una figura retorica sbagliata. Ecco cosa può accadere

In settimana lo scrittore e editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini, sulla prima pagina del quotidiano, dedica il suo consueto (e solitamente ironico) fondo a Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya. La sua intenzione è di difenderla da quanti (riassumendo banalmente) l’accusavano di essersela andata a cercare, …

“L’Americani so’ forti”. E allora diciamolo in inglese

La notizia è di pochi giorni fa: il neoministro del MIUR Marco Bussetti ha promesso un luminoso e tecnologico futuro per gli studenti italiani, prospettando loro la liberazione dalla schiavitù dei quaderni (evidente retaggio di un passato giurassico) grazie ai tablet. «Dobbiamo cambiare impostazione della didattica», dichiara il Ministro, «usare …

L’obbligo flessibile per la questione vaccini: l’ultimissimo ossimoro della politica italiana

La locuzione immaginifica, utilizzata dal ministro della Salute Giulia Grillo per descrivere quella che sarà l’applicazione delle norme sulle vaccinazioni, ha generato polemiche e risate (come la vignetta di Staino pubblicata per Tiscali.it). In molti sono disorientati e, in attesa di un charimento, giocano con riferimenti cinematografici e letterari. Ma …