L’eufemismo

Dal greco ‘parlar bene’, è una forma di dissimulazione a cui si ricorre per sostituire un’espressione diretta (ma ritenuta indecente o pericolosa o offensiva) con un’espressione indiretta, inoffensiva e neutrale. Ad esempio: “ha subìto un rovescio finanziario” per non parlare di ‘fallimento’; “ha un male incurabile” invece di ‘tumore’; “è passato a miglior vita” …

Le virtù dell’oratore

Secondo la retorica antica, l’elocutio è l’atto di dare forma linguistica alle idee. Individua e insegna le strategie per costruire una formulazione linguistica appropriata agli argomenti trovati grazie all’inventio e collocati secondo una adeguata dispositio. L’oratore può fare affidamento su due diversi repertori: la copia verborum (“provvista di parole”, ovvero l’intero patrimonio lessicale della lingua) …

L’arte di ottenere ragione, secondo Schopenhauer

Schopenhauer fornisce trentotto stratagemmi, leciti e illeciti, a cui ricorrere per «ottenere» ragione: per difenderla quando la si ha, e per farsela dare quando sta dalla parte dell’avversario. Arthur Schopenhauer non fu un uomo fortunato. Ottenne una cattedra a Berlino mentre vi insegnava Hegel, ma le lezioni del fondatore dell’idealismo …

Le figure retoriche illustrate

 “Cicero. Guida illustrata alle figure retoriche” è una bella iniziativa editoriale. Un libro (con splendide illustrazioni grafiche) che passa in rassegna 75 figure retoriche, elencate non in ordine alfabetico ma per tipologia.Addizione (ripetizione invariata, variata, oppositiva e accrescimento), sottrazione, spostamento, sostituzione: sono questi i procedimenti che le accomunano — ed …

Possono le parole essere più forti delle immagini?

Il ricorso al ‘visuale’ oggi è naturale e pratico. Viviamo un’epoca dove le immagini trionfano, schiacciando la comunicazione meramente verbale, in una sorta di assorbimento e prosciugamento delle parole. Anche nell’antichità gli oratori riconoscevano l’importanza della suggestione delle immagini, realizzandola però con le parole. Per Quintiliano l’oratore doveva adoperarsi perché …

Alla ricerca dell’epiteto perfetto

“Concrete risposte alle domande dei cittadini!” – Ecco l’utilizzo pressoché quotidiano che dell’epiteto fa il politico contemporaneo. Ma cos’è un epiteto? L’epiteto (dal gr. epítheton «aggiunta») è un nome, un aggettivo o una locuzione che si aggiunge a un nome a cui può essere legato da diversi gradi di necessità. …

“Mio avaro amore amaro”

La citazione del titolo è un verso di Sanguineti ed è una combinazione di parole che hanno fra loro variazioni minime di suoni, ma notevoli differenze di significato. Si tratta del procedimento retorico della paronomasia. Sussiste fra espressioni presenti in un testo, oppure perché una ne richiama implicitamente un’altra al …

Ma cos’è la retorica? E perché oggi è fondamentale nel public speaking?

Effettivamente, non abbiamo mai pubblicato un post su cosa sia la retorica e sul perché oggi sia fondamentale nell’oratoria moderna, ossia nel public speaking (il “parlare in pubblico”). Nel corso della storia la retorica è stata qualificata come “arte”. In realtà, in greco la parola τέχνη (téchnē), che comunemente viene …

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