La retorica come non l’abbiamo mai immaginata

Giovedì 30 aprile, dalle 18.00 alle 18.45 – webinar gratuito su Zoom.

Cos’è la retorica? Conosciamo le sue potenzialità nella comunicazione moderna? Sappiamo distinguere tra chi comunica (e persuade) e chi non sa comunicare (e vuole solo persuadere)?

Gianluca Sposito, avvocato e docente universitario, ci introdurrà alla retorica finalizzata ad una comunicazione moderna ed efficace attraverso una serie di webinar gratuiti, con domande finali e discussione.

Nel primo si parlerà di cos’è la retorica e perché oggi è fondamentale conoscerla.


L’evento, gratuito, è riservato ad un massimo di 100 partecipanti.

La trasmissione avverrà online in videoconferenza su piattaforma Zoom di Edizioni Intra.


Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link:

https://zoom.us/webinar/register/WN_mLV8xRuKTT2hVKEmA8dsVw

Cicerone e il COVID-19

Giovedì 23, dalle 15.30 alle 16.30, si potrà partecipare al primo webinar (gratuito) organizzato da Visiones (Centro di studi sull’oratoria antica e contemporanea) dal titolo “Parlare in tribunale ai tempi del COVID. Suggestioni antiche e moderne”.

Introdotto dal Direttore di Visiones (Centro di studi sull’oratoria), Prof. Avv. Gianluca Sposito, ci sarà il Prof. Andrea Balbo (docente di Lingua e Letteratura latina presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino e presso l’Università della Svizzera Italiana a Lugano) con un intervento quanto mai attuale dal titolo “Tre parole chiave: Cicerone, persuadere, distanziare”.

Si proverà a riflettere e a discutere sull’oratoria di ieri, di oggi, di domani.

L’evento è gratuito e la trasmissione avverrà online in videoconferenza tramite la piattaforma Zoom.

Per partecipare (max. 100) è necessario iscriversi al seguente link:

https://zoom.us/webinar/register/WN_U83q35EkT6WcG3qzSZFoYQ

Poscia se ne accorgeranno?

Poscia? Ma come parli? Veramente sta scritto in una sentenza… Ebbene sì: giudici (e avvocati) parlano ancora così. Spesso non facendosi capire (a volte neanche tra loro); di certo non facendosi capire da tutti gli altri. Il problema è che le sentenze sono emanate “nel nome del popolo italiano” e …

L’oratore del futuro? The Queen

Il discorso che la regina Elisabetta ha fatto ieri, 5 aprile 2020, ai britannici non è stato solo un discorso oggettivamente storico (poche le altre, sempre drammatiche, occasioni) ma un discorso perfetto.

Equilibrato nella struttura, nella scelta degli argomenti, nel lessico, nella sintassi e nella individuazione e resa delle figure retoriche.

L’ultima frase è un connubio intenso e tecnicamente ineccepibile di anafora ed epifora:

We will be with our friends again, we will be with our families again; we will meet again

con la ripetizione, in ritmo ternario, sia dell’iniziale “we will” che del finale “again”.

Ma tutto il discorso merita di essere ascoltato e ‘letto’, apprezzandone fluidità ed incisività.

Onore a The Queen (94 anni il prossimo 21 aprile) e al suo staff di ghostwriters: meritano tutti un plauso sincero.

A tutti gli altri pallidi oratori (soprattutto della politica italiana), che affastellano periodi dopati a mal riusciti schemi retorici, l’invito è a studiare.

https://video.sky.it/news/mondo/coronavirus-il-discorso-della-regina-elisabetta-video/v585327.vid

L’epidemia e la retorica del linguaggio bellico

Come per il cancro, anche per il coronavirus si continua ad utilizzare un linguaggio bellico, dove il virus è il mostro, il nemico da battere, sconfiggere, distruggere. Perché è lui ad aggredire ma siamo noi a doverlo uccidere e vincere. Sennonché viene da chiedersi: ma chi muore ha perso? Chi non guarisce è un debole? E così, ancora, chi è …

Quanto siamo retorici – Il ritmo ternario

In una serie di brevi video realizzati dalla Edizioni Intra in esclusiva per Retorica-mente.it, Gianluca Sposito (avvocato, docente universitario tra i maggiori esperti contemporanei di retorica e autore di “Quanto siamo retorici” e “Manuale di retorica forense”) ci introduce alla nobile arte della retorica, illustrando le sue enormi possibilità per organizzare il nostro pensiero in un discorso fondato e persuasivo. Retoricamente.

Oggi parliamo di ritmo ternario.

L’anfibolia

Le fallacie rappresentano particolari errori dell’argomentazione in cui un ragionamento, pur non essendo corretto dal punto di vista logico, risulta in qualche maniera convincente e persuasivo (su un piano strettamente comunicativo). Le fallacie semantiche derivano dall’uso vago o ambiguo di termini ed espressioni linguistiche (ambiguità e vaghezza, va subito precisato, …

Quanto siamo retorici – L’enfasi

In una serie di brevi video realizzati dalla Edizioni Intra in esclusiva per Retorica-mente.it, Gianluca Sposito (avvocato, docente universitario tra i maggiori esperti contemporanei di retorica e autore di “Quanto siamo retorici” e “Manuale di retorica forense”) ci introduce alla nobile arte della retorica, illustrando le sue enormi possibilità per organizzare il nostro pensiero in un discorso fondato e persuasivo. Retoricamente.

Oggi parliamo di enfasi.