Linguistica forense applicata: un caso di omicidio

Lunedì 21 dicembre Retorica-mente sarà partner di un workshop gratuito: “Linguistica forense applicata. Un caso di omicidio”. Il caso è l’omicidio di Lidia Macchi, avvenuto nel 1987. Oggetto dell’attenzione (linguistica, retorica e grafologica) dei tre relatori sarà il testo della poesia che tante perplessità suscitò durante le indagini. Il seminario …

8 dicembre 1980

L’8 dicembre 1980 una mano assassina privava il mondo di uno dei più grandi interpreti e comunicatori: John Lennon.
Retorica-mente vuole rendere omaggio alla sua arte e alla potenza, immortale, delle parole. Soprattutto di questa canzone.


IMAGINE (di John Lennon, 1971)

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people living for today


Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people living life in peace, you

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope some day you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people sharing all the world, you

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope some day you’ll join us
And the world will be as one

Quando si vuole far ridere a tutti i costi

Milano è stata recentemente inondata di manifesti pubblicitari che stanno facendo discutere: “Promozione Covid. Bara in omaggio te la regaliamo noi!!”. ‘Bara’ definita anche “cappotto di legno”, comunque sempre in omaggio. L’argomento ‘morte’, praticato da chi deve necessariamente camparci, è delicato, tanto più in questo periodo drammatico. È stato anche …

7.000 followers per la nostra pagina Facebook

La nostra pagina Facebook ha raggiunto ieri i 7.000 followers.
Retorica-mente si conferma il principale blog italiano dedicato alla comunicazione e alla riflessione retorica: centinaia di persone ogni giorno visitano il sito e il canale YouTube.

Oggi è Gianluca Sposito, suo ideatore, ad uscire dal chiuso dello studio di registrazione e a dedicare una sola, importante parola a tutti coloro che ci seguono: grazie.

La parola è arma ben più potente del denaro e della violenza.

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