Che domanda è? Retorica, ovviamente

Umberto Eco nei suoi 38 consigli di buona scrittura pone ironicamente una interrogativa retorica: “C’è davvero bisogno di domande retoriche?”. Cicerone ne è sempre stato convinto, soprattutto quando ebbe a parlare di Catilina davanti al Senato. E allora? Ebbene, la domanda retorica non è una richiesta di informazioni, poiché non intende …

Appesi a dei puntini…

Umberto Eco definiva “sciagurati” i punti di sospensione (sì, esattamente: quelli del titolo…), arrivando addirittura a distinguere tra scrittori e non-scrittori proprio in base al loro uso. I primi (gli scrittori veri) perché usano i puntini solo alla fine di una frase per indicare che il discorso potrebbe continuare; i …

Il caso della cooperante rapita, un noto giornalista del Corriere e una figura retorica sbagliata. Ecco cosa può accadere

In settimana lo scrittore e editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini, sulla prima pagina del quotidiano, dedica il suo consueto (e solitamente ironico) fondo a Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya. La sua intenzione è di difenderla da quanti (riassumendo banalmente) l’accusavano di essersela andata a cercare, …

“Vi prometto sangue, fatica, sudore e lacrime”. Tranquilli: non si tratta del nuovo premier italiano ma di Winston Churchill, il 13 maggio 1940

Il discorso di Winston Churchill del 13 maggio 1940 sarebbe dovuto essere semplicemente un discorso di insediamento alla carica di Primo Ministro; però, dato il contingente momento storico, divenne il primo discorso di approccio al conflitto da parte del politico britannico, nonché un discorso assai celebre per la potenza espressiva …