Stili oratori – Aristotele a Renzi e Salvini avrebbe preferito Marchionne

In queste ultime settimane durante le quali l’Italia si è accorta che Sergio Marchionne era uno straordinario manager sono cominciate le condivisioni post-mortem dei suoi discorsi, divenuti subito totem dei tanti alla ricerca di modelli di riferimento. Ma quanto è diversa l’oratoria di Marchionne da quella di Renzi e Salvini?

“Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano”. Una metafora al centro del primo discorso del Presidente incaricato Giuseppe Conte

Ebbene sì, è proprio una figura retorica, esattamente una metafora, la protagonista di un discorso fatto di 257 parole (187 diverse) ed una media di 2,34 sillabe per parola, distribuite in 17 frasi con in media 17 parole ciascuna.

“Vi prometto sangue, fatica, sudore e lacrime”. Tranquilli: non si tratta del nuovo premier italiano ma di Winston Churchill, il 13 maggio 1940

Il discorso di Winston Churchill del 13 maggio 1940 sarebbe dovuto essere semplicemente un discorso di insediamento alla carica di Primo Ministro; però, dato il contingente momento storico, divenne il primo discorso di approccio al conflitto da parte del politico britannico, nonché un discorso assai celebre per la potenza espressiva …

Il discorso che seduce sessualmente. Dagli albori della retorica greca alla selezione naturale di Darwin

Charles Darwin, celebre naturalista del XIX secolo noto per la teoria dell’evoluzione delle specie animali, concepisce il linguaggio come una “retorica affettiva” che lavora con mezzi musicali e attiva “energie affettive” dei tempi preistorici in un modo ignoto. L’interpretazione criptosessuale che il grande scienziato dà della retorica è particolarmente interessante.