Stili oratori – Aristotele a Renzi e Salvini avrebbe preferito Marchionne

In queste ultime settimane durante le quali l’Italia si è accorta che Sergio Marchionne era uno straordinario manager sono cominciate le condivisioni post-mortem dei suoi discorsi, divenuti subito totem dei tanti alla ricerca di modelli di riferimento. Ma quanto è diversa l’oratoria di Marchionne da quella di Renzi e Salvini?

L’obbligo flessibile per la questione vaccini: l’ultimissimo ossimoro della politica italiana

La locuzione immaginifica, utilizzata dal ministro della Salute Giulia Grillo per descrivere quella che sarà l’applicazione delle norme sulle vaccinazioni, ha generato polemiche e risate (come la vignetta di Staino pubblicata per Tiscali.it). In molti sono disorientati e, in attesa di un charimento, giocano con riferimenti cinematografici e letterari. Ma …

Parole ostili e insulti. L’evoluzione (?) del linguaggio politico

Dal “Vaffa day” in poi (fino al più recente “Buffone!” di Saviano) abbiamo iniziato ad abituarci all’idea che alla politica corrisponda un linguaggio sempre più scurrile, in cui insulti e offese di ogni genere sono all’ordine del giorno. Ma c’è da chiedersi se l’utilizzo dell’aggressività verbale e linguistica intercetti efficacemente …

“Gli spin doctors hanno rovinato i politici”, insegnando loro solo a parlare – magari fosse vero almeno questo…

Gli spin doctors hanno rovinato i politici, perché li hanno spinti a occuparsi soltanto di immagine, di saper parlare bene in pubblico, di avere il look adeguato, trascurando il loro vero compito: la gestione del potere per la pubblica utilità. E’ quanto emerge da un sondaggio/inchiesta realizzato la prima settimana …

Computer contro uomo: a San Francisco il primo duello “dialettico” tra un robot e due oratori

Finisce in parità, 1 a 1, il primo confronto dialettico tra uomo e macchina della storia. Qualche giorno fa negli uffici Ibm di San Francisco si è svolto un dibattito tra uomo e macchina con “Project Debater” (questo il nome del ‘robot’) che ha sfidato due speaker in carne ed ossa

“Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano”. Una metafora al centro del primo discorso del Presidente incaricato Giuseppe Conte

Ebbene sì, è proprio una figura retorica, esattamente una metafora, la protagonista di un discorso fatto di 257 parole (187 diverse) ed una media di 2,34 sillabe per parola, distribuite in 17 frasi con in media 17 parole ciascuna.