L’obbligo flessibile per la questione vaccini: l’ultimissimo ossimoro della politica italiana

La locuzione immaginifica, utilizzata dal ministro della Salute Giulia Grillo per descrivere quella che sarà l’applicazione delle norme sulle vaccinazioni, ha generato polemiche e risate (come la vignetta di Staino pubblicata per Tiscali.it). In molti sono disorientati e, in attesa di un charimento, giocano con riferimenti cinematografici e letterari. Ma …

Salvini, il post-comunicatore. Strategie mediatiche e strumenti retorici

Sulla scena mediatica-politica vi è attualmente un dominatore assoluto: Matteo Salvini. Ha una ideologia e una linea comunicativa semplice, chiara e incisiva. Al populismo sovranista corrisponde un modello comunicativo speculare, fatto di tecniche retoriche di amplificazione e fallacie argomentative. Cerchiamo di capirne i meccanismi.

Parole ostili e insulti. L’evoluzione (?) del linguaggio politico

Dal “Vaffa day” in poi (fino al più recente “Buffone!” di Saviano) abbiamo iniziato ad abituarci all’idea che alla politica corrisponda un linguaggio sempre più scurrile, in cui insulti e offese di ogni genere sono all’ordine del giorno. Ma c’è da chiedersi se l’utilizzo dell’aggressività verbale e linguistica intercetti efficacemente …

Macron: “Benalla non è il mio amante”. Un esempio di excusatio non petita, pericolosa degenerazione della premunizione

Il presidente francese Macron ha aperto l’incontro con i parlamentari del suo partito con una excusatio non petita: “Alexandre Benalla non ha mai tenuto i codici nucleari, non ha mai occupato un appartamento di 300 metri quadri, non ha mai avuto uno stipendio di 10.000 euro, Alexandre Benalla non è …

Discorsi da leader. Ecco chi è Sergio Marchionne

In questo momento particolarmente drammatico per le incerte condizioni di salute, di Sergio Marchionne vogliamo ricordare l’ultima conferenza ufficiale, tenuta il 1 Giugno 2018, nonché il discorso tenuto per l’apertura dell’anno accademico dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia il 17 marzo 2016. Frammenti di una carriera di successo che manifestano …

“Gli spin doctors hanno rovinato i politici”, insegnando loro solo a parlare – magari fosse vero almeno questo…

Gli spin doctors hanno rovinato i politici, perché li hanno spinti a occuparsi soltanto di immagine, di saper parlare bene in pubblico, di avere il look adeguato, trascurando il loro vero compito: la gestione del potere per la pubblica utilità. E’ quanto emerge da un sondaggio/inchiesta realizzato la prima settimana …