Che domanda è? Retorica, ovviamente

Umberto Eco nei suoi 38 consigli di buona scrittura pone ironicamente una interrogativa retorica: “C’è davvero bisogno di domande retoriche?”. Cicerone ne è sempre stato convinto, soprattutto quando ebbe a parlare di Catilina davanti al Senato. E allora? Ebbene, la domanda retorica non è una richiesta di informazioni, poiché non intende …

Appesi a dei puntini…

Umberto Eco definiva “sciagurati” i punti di sospensione (sì, esattamente: quelli del titolo…), arrivando addirittura a distinguere tra scrittori e non-scrittori proprio in base al loro uso. I primi (gli scrittori veri) perché usano i puntini solo alla fine di una frase per indicare che il discorso potrebbe continuare; i …

La maledizione del correttore ortografico

Soprattutto tra i giovani l’ortografia sul digitale non rappresenta una preoccupazione. Eppure quello che, di fatto, è un errore ortografico può essere validato (se non addirittura proposto) da un correttore ortografico di un telefonino, e poi trasmesso ad altri ignari destinatari e sino ai posteri, ingenerando la percezione che sia …

Il caso della cooperante rapita, un noto giornalista del Corriere e una figura retorica sbagliata. Ecco cosa può accadere

In settimana lo scrittore e editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini, sulla prima pagina del quotidiano, dedica il suo consueto (e solitamente ironico) fondo a Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya. La sua intenzione è di difenderla da quanti (riassumendo banalmente) l’accusavano di essersela andata a cercare, …